A PROPOSITO DI ALCUNE PROBLEMATICHE APPENA RIFERITE RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO IL SEGUENTE DOCUMENTO RIDOTTO IN FORMATO "WORD". COME GIA' RIFERITO AL DEPUTATO CUI HO RECENTEMENTE CONSEGNATO LO SCRITTO, CON LA RICHIESTA DI POTER INTERVENIRE NELLE SEDI OPPORTUNE, CHIEDO SE NON SAREBBE STATO MEGLIO ( E MOLTO MENO COSTOSO !) AIUTARE MATERIALMENTE ED ECONOMICAMENTE LA FAMIGLIA, PIUTTOSTO CHE ALLONTANARNE I FIGLI OLTRETUTTO IN QUATTRO LUOGHI DIVERSI. QUESTI BAMBINI POTRANNO VERAMENTE ESSERE AIUTATI IN QUESTO MODO, OPPURE SUBIRANNO DANNI IRREPARABILI QUASI QUANTO POTREBBERO ESSERE QUELLI DI UN ABUSO SUBITO? :
TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL’EMILIA ROMAGNA
IN BOLOGNA
Il Tribunale riunito in camera di consiglio in persona di
Dott. M.C. presidente rel. Dott. D. S. T. giudice
Dott. M. R. R. giudice on.
Dott. L. D. giudice on.
ha pronunciato il seguente
DECRETO PROVVISORIO
nel procedimento relativo aì minori P.F., M. , S. e T. nati a Parma (n.d.r di 14, 8, 8, e 3 anni), figli di D. e di .M.R.;
visto il ricorso del P.M., che chiede al Tribunale di procedere ai sensi degli artt. 330 e seguenti del codice civile (n.d.r. : decadenza della patria potestà), sulla base delle notizie allegate al ricorso, da cui risulta una situazione pregiudizievole per i minori;
OSSERVA
I minori sono seguiti da tempo dal Servizio Sociale per problematiche derivanti delle loro condizioni dl salute fisica (sono tutti affetti da una malattia genetica che determina l’indebolimento progressivo dei muscoli degli arti) e per manifestazioni di disagio psicologico riscontrati in ambito scolastico ed extrascolastico.
La madre, affetta dalla medesima patologia, è seguita dal SSM di Parma.
Entrambi i genitori hanno acconsentito, lo scorso mese di marzo. al collocamento extrafamiliare dei figli (n.d.r. : in quattro luoghi diversi ! ) che ha reso possibile la loro osservazione da parte di una NPI, che ha evidenziato elementi di intensa preoccupazione.
Ma più dl recente la madre aveva deciso di riprendere i figli a casa con sé contro il parere del Servizio, che faticava tuttavia ad attuare interventi dì sostegno ai minori, sino a che le condizioni di S. si sono rivelate molto preoccupanti ed il Servizio ha attuato una sua collocazione protetta.
I genitori continuano a non assumere un atteggiamento adeguatamente collaborante e non consentono idonei interventi di sostegno dei Servizi.
Le condizioni dei minori destano tuttora forti preoccupazioni.
In tale situazione si deve provvedere ad affidare i minori al Servizio Sociale perché tenga S. collocata in idoneo ambiente protetto, con facoltà di collocare immediatamente anche gli altri minori in idoneo ambiente protetto, con conseguente regolamentazione degli incontri con i genitori, che potranno avvenire ,se necessario, unicamente in contesto protetto, e potranno essere non avviati o sospesi se pregiudizievoli.
Il Servizio dovrà trasmettere una relazione clinica sulle condizioni di salute e psicologiche dei minori,anche di concerto con il Servizio di NPI,e dei genitori di concerto anche con il SSM, formulando di conseguenza un ulteriore progetto a tutela di ciascun minore e con indicazione delle risorse di sostegno attivabili.
Si deve autorizzare il Servizio Sociale ad avvalersi dell’ausilio della Forza pubblica per l’esecuzione del presente provvedimento se necessario.
visti gli artt.333 e 336 cc., 741 c.p.c.,
P.Q.M .
viste le richieste del P.M.,
AFFIDA
in via provvisoria ed urgente, impregiudicata ogni decisione definitiva,
i minori P.F., M., S. e T. al Comune di Parma o comunque al
Servizio competente per il territorio dove i minori dovessero in futuro trasferirsi, perché:
• tenga S. collocata in idoneo contesto protetto;
• CON FACOLTA’ di collocare immediatamente anche gli altri minori in idoneo ambiente protetto se le loro condizioni rimangano pregiudizievoli;
• REGOLI gli incontri della minore o dei minori con i genitori non conviventi, che potranno avvenire, se necessario, unicamente in contesto protetto, e potranno essere non avviati o sospesi se pregiudizievoli;
effettui in collaborazione con Il Servizio Tutela Salute Psicologica dell’infanzia dell’A.U.S.L. un’approfondita osservazione delle condizioni dei minori, anche di
concerto con il Servizio di NPI, e della loro relazione con i genitori. valutando le risorse
educative ed affettive dei genitori tracciando, e cura del SSM. un loro profilo psicologico
e di personalità, e trasmettendo altresì una articolata relazione clinica sulle condizioni di
salute dei minori e dei genitori;
• svolga ogni necessario intervento di vigilanza e di sostegno, educativo e psicologico, ai genitori;
• formuli di conseguenza un ulteriore progetto a tutela di ciascun minore con indicazione delle risorse dì sostegno attivabili;
• riferisca al Tribunale entro due mesi e successivamente una settimana prima della data per la comparizione dei genitori
PRESCRIVE
ai genitori di
-collaborare con gli operatori del Servizio Sociale e seguirne ogni indicazione.
AUTORIZZA
IL. SERVIZIO SOCIALE AD AVVALERSI SE NECESSARIO, PER L’ESECUZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO, DELL’AUSILIO DELLA FORZA PUBBLICA.
CONVOCA
dinanzi al giudice relatore dott.ssa M. C.
i genitori
per il giorno 7 marzo 2006 alle ore 11.30
avvertendoli che possono presentarsi da soli oppure, se lo ritengono, possono farsi assistere da un difensore.
Dichiara il presente decreto immediatamente efficace.
Si notifichi ai genitori: P.D.
S.M.R.,
Si comunichi a:
Servizio Sociale Area minori del Comune di Parma, via fax
• Servizio Tutela Psicologica Minori dell’A.U.S.L. di Parma, via fax
P.M.M.
Così deciso in Bologna. in data 15.12.2005.
IL. PRESIDENTE
Dott. M. C.
Depositato in Cancelleria il 28 Dic. 2005
il cancelliere
