Chi sono

Blogger: papalele
Nome: Daniele Roncaglia
Laureato nel 1987 in Lingue e Letterature Straniere Moderne ( Inglese ) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia a Bologna. Ho lavorato all'interno della Società Autostrade dal 1973 al 1995. Dopo quasi quattro anni in cui mi sono dedicato ad una attività commerciale autonoma, sono stato tre mesi in missione attraverso la Scozia, l'Irlanda e la Bretagna per il gruppo politico ove milito dal 1990. Mi era stato prospettato un funzionariato presso il Parlamento Europeo ma ho preferito rientrare in Italia per restare vicino alla famiglia. Ho partecipato al primo e unico concorso pubblico della mia vita, diventando così Operatore di Polizia Municipale nel 1999. Lo scopo era quello di entrare negli Enti Locali e successivamente ricercarmi una collocazione più confacente al mio titolo di studio e alle mie competenze. Quando però, nell'estate del 2000 mia figlia rischiò di diventare la preda di uno schifoso pedofilo, decisi di rimanere in Polizia per affrontare direttamente questa sempre più diffusa piaga. Quanto finora svolto ( anche col prezioso aiuto di mia moglie Marinetta ), le peripezie affrontate, le soddisfazioni, le ritorsioni subite e tutto ciò che pensiamo debba in futuro ancora realizzarsi, verranno illustrati in questo blog. Ogni critica o suggerimento, purchè costruttivi, saranno piacevolmente accolti ! P.S. dimenticavo : ovviamente la foto in alto non è la mia ma quella della piccola Megan Kanka, stuprata e uccisa da un feroce pedocriminale negli U.S.A. Questo angioletto non è però morto invano, poichè si scatenò una reazione popolare che consentì di varare la "Megan's Law" , il più efficace strumento di controllo su pedofili e violentatori che sia mai stato ideato. Sarà molto difficile attuare qualcosa di simile in questo paese di politici corrotti, magistrati politicizzati ed impunibili nonchè di falsi ed ipocriti "buonisti", MA CI PROVEREMO ! per contatti privati mandami una mail a : daniele_roncaglia@yahoo.it

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lunedì, 27 febbraio 2006

A PROPOSITO DI ALCUNE PROBLEMATICHE APPENA RIFERITE RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO IL SEGUENTE DOCUMENTO RIDOTTO IN FORMATO "WORD". COME GIA' RIFERITO AL DEPUTATO CUI HO RECENTEMENTE CONSEGNATO LO SCRITTO, CON LA RICHIESTA DI POTER INTERVENIRE NELLE SEDI OPPORTUNE, CHIEDO SE NON SAREBBE STATO MEGLIO ( E MOLTO MENO COSTOSO !) AIUTARE MATERIALMENTE ED ECONOMICAMENTE LA FAMIGLIA, PIUTTOSTO CHE ALLONTANARNE I FIGLI OLTRETUTTO IN QUATTRO LUOGHI DIVERSI. QUESTI BAMBINI POTRANNO VERAMENTE ESSERE AIUTATI IN QUESTO MODO, OPPURE SUBIRANNO DANNI IRREPARABILI QUASI QUANTO POTREBBERO ESSERE QUELLI DI UN ABUSO SUBITO? :

TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL’EMILIA ROMAGNA
IN BOLOGNA
Il Tribunale riunito in camera di consiglio in persona di
                                                                                                                       Dott. M.C. presidente rel.                                                                                                                                                                      Dott. D. S. T. giudice 
Dott. M. R. R. giudice on.
Dott. L. D. giudice on.
 
 
ha pronunciato il seguente
DECRETO
PROVVISORIO
nel
procedimento relativo minori P.F., M. , S. e T. nati a Parma (n.d.r di 14, 8, 8, e 3 anni), figli di D. e di
.M.R.;
visto il ricorso del P.M., che chiede al Tribunale di procedere ai sensi degli artt. 330 e seguenti del codice civile (n.d.r. : decadenza della patria potestà), sulla base delle notizie allegate al ricorso, da cui risulta una situazione pregiudizievole per i minori;
OSSERVA
I minori sono seguiti da tempo dal Servizio Sociale per problematiche derivanti delle loro condizioni dl salute  fisica (sono tutti affetti da una malattia genetica che determina l’indebolimento progressivo dei muscoli degli arti) e per manifestazioni di disagio psicologico riscontrati in ambito scolastico ed extrascolastico.

La madre, affetta dalla medesima patologia, è seguita dal
SSM di Parma.
Entrambi i genitori hanno acconsentito, lo scorso mese di marzo. al collocamento extrafamiliare dei figli (n.d.r. : in quattro luoghi diversi ! ) che ha reso possibile la loro osservazione da parte di una NPI, che ha evidenziato elementi di intensa preoccupazione.
Ma più dl recente la madre aveva deciso di riprendere i figli a casa con sé contro il parere del Servizio, che faticava tuttavia ad attuare interventi dì sostegno ai minori, sino a che le condizioni di S. si sono rivelate molto preoccupanti ed il Servizio ha attuato una sua collocazione protetta.  
 

I genitori continuano a non assumere un atteggiamento adeguatamente collaborante e non consentono idonei interventi di  sostegno dei Servizi.
Le condizioni dei minori destano tuttora forti preoccupazioni.
In tale situazione si deve provvedere ad affidare i minori al Servizio Sociale perché tenga S. collocata in idoneo ambiente protetto, con facoltà di collocare immediatamente anche gli altri minori in idoneo ambiente protetto, con conseguente regolamentazione degli incontri con i genitori, che potranno avvenire ,se necessario, unicamente in contesto protetto, e potranno essere non avviati o sospesi se pregiudizievoli.
Il Servizio dovrà trasmettere una relazione clinica sulle condizioni di salute e psicologiche dei minori,anche di concerto con il Servizio di NPI,e dei genitori di concerto anche con il SSM, formulando di conseguenza un ulteriore progetto a tutela di ciascun minore e con indicazione delle risorse di sostegno attivabili.
Si deve autorizzare il Servizio Sociale ad avvalersi dell’ausilio della Forza pubblica per l’esecuzione del presente provvedimento se necessario.
visti gli artt.333
e 336 cc., 741
c.p.c.,
P.Q.M
.
viste le richieste
del P.M.,
AFFIDA
in via provvisoria ed urgente, impregiudicata ogni decisione definitiva,
i minori P.F., M., S. e T. al Comune di Parma o comunque al
Servizio competente per il territorio dove i minori dovessero in futuro trasferirsi, perché:
• tenga S. collocata in idoneo contesto protetto;
• CON FACOLTA’ di collocare immediatamente anche gli altri minori in idoneo ambiente protetto se le loro condizioni rimangano pregiudizievoli;
• REGOLI gli incontri della minore o dei minori con i genitori non conviventi, che potranno avvenire, se necessario, unicamente in contesto protetto, e potranno essere non avviati
o sospesi se pregiudizievoli;
effettui in collaborazione con
Il Servizio Tutela Salute Psicologica dell’infanzia dell’A.U.S.L. un’approfondita osservazione delle condizioni dei minori, anche di
concerto con il Servizio di NPI, e della loro relazione con i genitori. valutando
le risorse
educative
ed affettive dei genitori tracciando, e cura del SSM. un loro profilo psicologico
e di personalità, e trasmettendo altresì una articolata relazione clinica
sulle condizioni di
salute dei minori e
dei genitori;
 
• svolga ogni necessario intervento di vigilanza e di sostegno, educativo e psicologico, ai genitori;
• formuli di conseguenza un ulteriore progetto a tutela di ciascun minore con indicazione delle risorse dì sostegno attivabili;
riferisca al Tribunale entro due mesi e successivamente una settimana prima della data per la comparizione dei genitori  
 

PRESCRIVE
ai genitori di
-collaborare con gli operatori del Servizio Sociale e seguirne ogni indicazione. 
 

AUTORIZZA
IL. SERVIZIO SOCIALE AD AVVALERSI SE NECESSARIO, PER L’ESECUZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO, DELL’AUSILIO DELLA FORZA PUBBLICA. 


CONVOCA
dinanzi al giudice relatore dott.ssa M. C.

i genitori
per il giorno 7 marzo 2006 alle ore
11.30
avvertendoli che possono presentarsi da soli oppure, se lo ritengono, possono farsi assistere da un difensore.
Dichiara il presente decreto immediatamente efficace.

Si notifichi ai
genitori: P.D.
S.M.R.,
Si comunichi a:
Servizio Sociale Area minori del Comune di Parma, via fax
• Servizio Tutela Psicologica Minori dell’A.U.S.L. di Parma, via fax
P.M.M.
Così deciso in Bologna. in data 15.12.2005.
IL. PRESIDENTE
Dott. M. C.
  
Depositato in Cancelleria il 28 Dic. 2005

il cancelliere


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